882 | QUARTIERE INA-CASA A CESATE, MILANO, 1951-1958

«Nel piano del Villaggio di Cesate, declinando “con passiva pulizia linguistica un dialetto paradossalmente divenuto un esperanto”, gli architetti scelsero di disporre le case secondo una logica planimetrica, caratterizzata da strade curve, alberature e fasce di verde diffuse, che richiamava, per certi aspetti, quella delle città-giardino di inizio secolo, adattata all’edilizia popolare» – Massimiliano Savorra. 882 | QUARTIERE INA-CASA A CESATE, MILANO, 1951-1958