MDW 2011 – agg | upd 23/09

Al via la seconda edizione di
MILANO DESIGN WEEKEND
6-9 ottobre 2011
Diamoci del tu. Dialoghi fra arte e design: evento dedicato allo shopping di arredamento, percorsi di design, arte, architettura e musica.

MDW 2011

Diamoci del tu. Dialoghi fra arte e design è il tema della seconda edizione di MILANO DESIGN WEEKEND, lo straordinario evento organizzato congiuntamente dal Gruppo Mondadori e dal Gruppo RCS per sostenere le aziende del comparto arredo, tra le principali eccellenze dell’industria italiana. Una grande kermesse, dedicata a Milano, capitale del design, che dopo il grande successo della prima edizione, ritorna quest’anno dal 6 al 9 ottobre con 4 giornate no stop dedicate allo shopping ma anche a percorsi integrati di design, arte, architettura e musica promosse dalle principali istituzioni culturali della città.

MILANO DESIGN WEEKEND ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Expo, Moda, Design del Comune di Milano e dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano.
L’evento ha il contributo anche di alcune tra le più importanti istituzioni dell’arte e della cultura milanese quali il Triennale Design Museum, il Museo del Novecento e il Civico museo archeologico – che partecipano per la prima volta alla kermesse – insieme al circuito delle Case museo di Milano. Partecipano per la prima volta all’iniziativa anche il Conservatorio di Milano, palazzo Mezzanotte – sede della Borsa Italiana -, l’Orto botanico e il PAC Padiglione d’arte contemporanea.

MILANO DESIGN WEEKEND è un evento che riunisce il mondo della produzione, della distribuzione e dei media per creare una grande piattaforma di comunicazione capace di rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più informato ed esigente. Un’iniziativa unica nel panorama nazionale vista la presenza congiunta di Gruppo Mondadori e Gruppo RCS che, con un grande network di testate dedicate all’arredamento, lavorano insieme ad un progetto che sostiene il mercato e la distribuzione.

Con un programma fittissimo MILANO DESIGN WEEKEND  collega in una grande rete di relazioni show-room monomarca, negozi multimarca di arredamento, bookshop museali e department store; coinvolti anche musei, studi di architettura e le principali librerie dei due gruppi editoriali in città. Tutti resteranno aperti sabato 8 ottobre fino alle ore 22 per la grande Notte del design che animerà la città con eventi ed iniziative speciali.

Diamoci del Tu. Dialoghi tra arte e design
La seconda edizione di MILANO DESIGN WEEKEND si focalizza sul tema Diamoci del Tu. Dialoghi tra arte e design con l’obiettivo di rendere sempre più caldo e coinvolgente il rapporto tra i punti vendita di design e il consumatore finale. Durante tutta la durata della manifestazione, i negozi aderenti si trasformeranno in contenitori di eventi volti ad un nuovo dialogo con il consumatore al quale si vuole offrire non solo una selezione di prodotti ma una esperienza unica. I punti vendita saranno infatti chiamati ad interpretare, attraverso allestimenti e appuntamenti dedicati, il tema che dà il titolo a questa edizione che suggerisce un incontro aperto, ravvicinato, tra la città, il design e l’arte.

Triennale Design Museum
Partner dell’iniziativa è il Triennale Design Museum, punto di riferimento e di divulgazione per il mondo del design, eccellenza in Italia e all’estero, che aderisce a MILANO DESIGN WEEKEND con una serie di proposte, mirate ad avvicinare il grande pubblico al mondo del design.
Dal 6 al 9 ottobre l’ingresso sarà gratuito a Le fabbriche dei sogni, iv edizione, del Triennale Design Museum.
Per i più piccoli, Triennale Design Museum propone sabato 8 ottobre e domenica 9 ottobre il progetto TDMKids, rivolto ai bambini dai 4 ai 10 anni.
I laboratori didattici di TDMKids sono concepiti coinvolgendo una serie di progettisti e designer con l’intento di avvicinare i bambini al bello, all’utile e al mondo dei materiali con un’impronta legata al metodo progettuale proprio dei designer. In questa occasione i laboratori avranno un prezzo speciale di 5 euro a bambino (anziché 8 euro) comprendente visita al museo con educatore, attività di laboratorio (durata 90 min) + kit didattico con il libro Frisello al Triennale Design Museum. Il mistero dei sette semi.
Inoltre, i visitatori che presenteranno alla biglietteria la Design Card completa di tutti i timbri riceveranno un coupon che darà diritto ad una speciale riduzione sul costo del biglietto di ingresso alla mostra O’Clock. Design del tempo, tempo del design (4 euro anziché 8 euro) che aprirà l’11 ottobre.
L’offerta sarà valida entro i primi 15 giorni di apertura della mostra stessa.

BookStores
All’evento partecipano Electa e Skira, tra i più prestigiosi marchi dell’editoria d’arte internazionale, con iniziative realizzate nei Mondadori Multicenter, negli Skira BookStores e nella Libreria Rizzoli Galleria di galleria Vittorio Emanuele II.
Nei giorni dell’evento Electa e Skira, tra i più prestigiosi marchi dell’editoria d’arte internazionale, offriranno una selezione di titoli legati all’architettura, al design e all’arte a prezzi eccezionali.
I bookstore interessati sono: i Mondadori Multicenter di piazza Duomo, via Marghera e corso Vittorio Emanuele; il bookshop Electa presso il Museo del Novecento e gli Skira Book Stores Pinacoteca di Brera, Castello Sforzesco, Triennale, La Rinascente Design Supermarket, LaScalaShop, Palazzo Reale e showroom di palazzo Stampa, oltre alla libreria Rizzoli in galleria Vittorio Emanuele.

Info Point
Gli Info Point garantiranno la distribuzione del materiale informativo prima dell’inizio dell’evento e saranno allestiti: 2 nel centro della città (di cui uno in largo La Foppa), altri all’interno degli stand di Gruppo Mondadori e Gruppo RCS al MADE EXPO. A questi si aggiungeranno anche i Mondadori Multicenter di piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele e la libreria Rizzoli in galleria Vittorio Emanuele.

Prodotti Cult
In occasione di MILANO DESIGN WEEKEND, i punti vendita e le aziende coinvolte accoglieranno i visitatori con una speciale sorpresa: una selezione di prodotti – anche fuori serie e in tiratura limitata – proposti solo per i 4 giorni della manifestazione con uno speciale sconto del 30%.

Concorsi
Durante MILANO DESIGN WEEKEND saranno proposti 2 concorsi.
Nel primo, il pubblico potrà votare attraverso il sito www.milano-designweekend.it il proprio prodotto cult preferito. Tra tutti i votanti verrà estratto un vincitore a cui verrà assegnato in premio un weekend per 2 persone a Helsinki.
Nel secondo, protagonista sarà la Design Card, una sorta di passaporto del design disponibile on e off line che dovrà essere timbrata in ogni location del circuito MILANO DESIGN WEEKEND.
Raggiunti 10 timbri la card potrà essere imbucata nelle urne presenti in tutti i punti vendita, presso la Triennale e negli info point. Si potrà così partecipare, tramite estrazione, ad un grande concorso finale, con un altro weekend in premio per 2 persone, a Dubai e Abu-Dhabi.
Tappa obbligatoria per partecipare al concorso sarà il Triennale Design Museum.
Saranno inoltre premiate le aziende produttrici dei primi 3 prodotti cult più votati e un’autorevole giuria selezionerà la migliore interpretazione del tema Diamoci del Tu nelle 2 categorie: showroom monomarca e showroom multimarca.

ARTE MILANO
Sulla scia del consenso e del successo della scorsa edizione, durante la manifestazione verranno organizzati percorsi culturali tematici attraverso il mondo dell’arte, del design, dell’architettura e della musica che coinvolgeranno tutta la città, affiancando il sistema design.

MUSEO DEL NOVECENTO
Durante i giorni di MILANO DESIGN WEEKEND, il Museo del Novecento – che per la prima volta partecipa alla manifestazione – offrirà 300 ingressi gratuiti. Organizzate da Electa su prenotazione, le visite
A caccia di antichità nel Museo del Novecento. Una visita archeologica nell’arte contemporanea a cura di Marcella Leone e Angela Pola
Arte cinetica, uno sguardo al design a cura di Paola Fenini e Chiara Mari
Sasso, carta, forbici. La poetica dell’oggetto a cura di Giulia Tiraboschi
Da Boccioni a Fontana. Viaggio attraverso la scultura del novecento e I protagonisti dell’Arte Povera al Museo del Novecento a cura di Francesco Poli
permetteranno di effettuare un affascinante viaggio alla scoperta di un percorso sviluppato in successione cronologica, che parte dall’inizio del secolo e attraversa i maggiori movimenti e correnti dell’arte italiana.
I visitatori saranno accompagnati da “ciceroni” d’eccezione, quali critici e storici dell’arte.
Saranno organizzate anche speciali visite guidate per i più piccoli dal titolo
Ma tu cosa vedi? Se i bambini incontrano l’Arte Povera a cura di Paola Noè: ai bambini sarà offerta la possibilità di trasformarsi in “critici” d’arte.
In più, per aprire la manifestazione sono state organizzate visite guidate in lingua inglese per la comunità straniera che vive a Milano o si trova di passaggio per lavoro o vacanza.

CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO
Durante i giorni di MILANO DESIGN WEEKEND, il rinnovato Civico museo archeologico di Milano partecipa per la prima volta alla manifestazione.
Novità di questa edizione, le visite gratuite (su prenotazione, 60 ingressi), organizzate da Electa e guidate da giovani archeologi della scuola di specializzazione dell’Università degli studi di Milano, al Civico museo archeologico e alle rovine di epoca romana. L’iniziativa vuole proporre alla città, in una settimana già ricca di eventi dedicati al design, un’opportunità culturale preziosa per approfondire il rapporto strettissimo tra arte e artigianato, che erano strettamente legati nel mondo antico, e, inoltre, la riscoperta di uno dei complessi archeologici e monumentali meglio conservati della città ma noto a pochissimi.
2 i percorsi:
Milano da bere. Archeologia di una coppa di vino a cura di Federica Grossi e Giorgio Rossi
Immagine, potere, imitazione. Moda di una capitale dell’impero a cura di Marta Balzar, Elena Belgiovine, Daniele Capuzzo.

ITINERARIO CASE MUSEO
In occasione di MILANO DESIGN WEEKEND, saranno aperte al pubblico alcune delle più affascinanti Case museo della città: il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e il Museo Poldi Pezzoli. In questa occasione, critici e storici dell’arte, architetti e archeologi saranno le speciali “guide” che affiancheranno i visitatori nella lettura delle opere, raccontando suggestioni di architetture, oggetti e storie di capolavori e artisti, proponendo una visione insolita e originale di alcuni scorci della città.
Numerose e diversificate le proposte:
a Villa Necchi
Pranzo a Villa Necchi. Una dimora all’avanguardia a cura di Daniela Tarabra
Artigianato d’eccellenza a Villa Necchi a cura di Silvia Tatozzi
Milano anni ’30. Storia e architettura di una villa urbana a cura di Chiara Freyrie
al Museo Poldi Pezzoli
I fiori del Conte: la natura e i suoi simboli nelle collezioni del Museo Poldi Pezzoli a cura di Lucia Impelluso
Nella fucina di Vulcano: l’armeria del Poldi Pezzoli a cura di Daniela Tarabra
L’abito non fa il monaco ma l’uomo si: moda e identità nei ritratti maschili del Poldi Pezzoli a cura di Marta Alvarez
al Museo Bagatti Valsecchi
Design medievale – moderno comfort a Casa Bagatti Valsecchi a cura di Paola Fenini
Vero o falso? Capolavori originali e capolavori “in stile” nella casa di due fratelli collezionisti a cura di Stefano Zuffi
a Casa Boschi di Stefano
Tè a Casa Boschi. Il fascino discreto di un interno borghese a cura di Silvia Borghesi.
Le visite tutte gratuite (oltre 750 ingressi gratuiti), sempre su prenotazione, sono a cura di Electa.
Inoltre, dedicate agli stranieri, sono state organizzate visite guidate in lingua spagnola al Museo Poldi Pezzoli.

PIAZZA AFFARI
Per la prima volta a MILANO DESIGN WEEKEND partecipa palazzo Mezzanotte, lo storico edificio di piazza Affari che ha ospitato nel suo parterre le contrattazioni azionarie con le aste a chiamata – cosiddette “alle grida” – e la corbeille, lo spazio nel salone centrale riservato agli intermediari finanziari per la compravendita dei valori mobiliari. Electa organizzerà 2 visite guidate (60 ingressi gratuiti) alle mostre:
Le maioliche di Gio Ponti a palazzo Mezzanotte a cura di Lorenza Rotti
Prima dei grattacieli: Milano e gli edifici della città romana a cura di Antonio dell’Acqua e Eleonora Romanò.

PAC Padiglione d’arte contemporanea
Partecipa per la prima volta a MILANO DESIGN WEEKEND il PAC Padiglione d’arte contemporanea, aprendo al pubblico la mostra Silvio Wolf. Sulla soglia. Sette distinte sezioni espositive presentano la sintesi di trent’anni di attività artistica. Silvio Wolf ha progettato un percorso che pone il visitatore al centro di un’esperienza visiva e sensoriale: installazioni ambientali, opere fotografiche e videoproiezioni sono pensate come stazioni di un viaggio che, sin dall’ingresso, coinvolge il pubblico, attraverso immagini senza tempo, nelle quali la luce è l’elemento primario, espressione di un’arte che amplifica la percezione e gli stimoli sensoriali, ponendo il pubblico in una condizione che l’artista definisce “di ascolto”.

ORTO BOTANICO
Altra novità dell’edizione 2011 di MILANO DESIGN WEEKEND è l’Orto botanico, nato nel 1774 con finalità didattiche scientifiche per volere di Maria Teresa d’Austria, oggi piccolo gioiello verde incastonato nel complesso di Brera. Electa organizzerà la visita guidata Passeggiando con Flora: l’orto botanico di Brera tra storia e mito a cura di Lucia Impelluso (60 ingressi gratuiti).

CONSERVATORIO DI MUSICA “G. VERDI” DI MILANO
Il Conservatorio – che partecipa per la prima volta a MILANO DESIGN WEEKEND – aprirà al pubblico della manifestazione sabato 8 ottobre alle ore 21 l’ultimo appuntamento del Festival intitolato a Nino Rota, organizzato in occasione del centenario della nascita del compositore.
Il concerto dal titolo Non solo Rota (300 i posti riservati) proporrà musiche di Vaughan Williams, Darius Milhaud e Nino Rota, con l’orchestra sinfonica del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, direttore Amedeo Monetti.
Sempre sabato 8, nella mattinata, sarà organizzato Improvvisazioni jazz a Villa Necchi, un esclusivo concerto nella casa museo di via Mozart, con composizioni originali ed improvvisazioni dei musicisti del Conservatorio (Massimiliano Milesi / sassofono, Roberto Frassini Moneta / contrabbasso, Filippo Sala / batteria). Arte e Musica si incontreranno quindi in un luogo straordinario a cui i musicisti del Conservatorio daranno voce, rendendolo vivo e palpitante.

Il programma dettagliato delle visite e degli orari sarà pubblicato, a partire dal 20 settembre, nel sito www.milano-designweekend.it
Sarà possibile prenotare la partecipazione alle visite guidate e ai concerti tramite
email milanodesignweekend@mondadori.it
telefono 02 21 56 32 35 lunedì-venerdì ore 17-18

MILANO SEGRETA
Una proposta di percorsi di architettura e design per conoscere luoghi inediti della città, aperti straordinariamente al pubblico durante i giorni della manifestazione. Tra questi, anche un open day negli studi di architetti e designer, che scoprirà i luoghi privati degli architetti milanesi.

Nell’ambito di Milano Segreta verranno proposte le seguenti iniziative:

ITINERARIO PROFESSIONISMO COLTO DEL DOPOGUERRA
a cura dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano
A cura di Maria Vittoria Capitanucci e dedicato al professionismo milanese degli anni ’50-’60, si concentra sugli architetti che hanno contribuito ad una diffusione capillare della cultura del moderno: prevede la visita ad alcuni edifici residenziali, realizzati dagli “architetti della seconda generazione” del razionalismo lombardo, con visite a edifici di Giulio Minoletti, Luigi Ghò, Vito e Gustavo Latis.

ITINERARIO VICO MAGISTRETTI
a cura dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano
A cura di Fulvio Irace e Federico Ferrari, presenta le architetture del grande architetto e designer milanese mostrandone la forte volontà di connotare la città, in edifici come la chiesa di Santa Maria Nascente al QT8 e la Torre al Parco di via Revere. Un approccio all’architettura che si allontana dalle sterili costruzioni teoriche per giungere ad un’originale “teoria della prassi”. Il percorso si snoderà attraverso il complesso in piazza San Marco, l’edificio per abitazioni in via Conservatorio, sede della Fondazione Magistretti e l’edificio per uffici in corso Europa.

I 2 itinerari (riproposti 2 volte, della durata di circa 2 ore) si svolgeranno a piedi e saranno su prenotazione (30 posti ciascuno). Il costo per ogni partecipante è di euro 10; per chi si iscriva a entrambi è di euro 15.
Gli itinerari partiranno dalla sede dell’Ordine degli Architetti, in via Solferino 17, alle ore 18 di giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 – preceduti da un aperitivo – e alle ore 11 di domenica 9, con un welcome coffee.

Per informazioni e prenotazioni
sito Ordine Architetti PPC di Milano
email fondazione@ordinearchitetti.mi.it

MILANO DESIGN WEEKEND è supportato da un’importante campagna di comunicazione sui mezzi Mondadori e RCS.

Il sito www.milano-designweekend.it riporta tutte le informazioni e gli appuntamenti relativi alla manifestazione.

PROGRAMMA VISITE GUIDATE
a cura di Mondadori Electa

Villa Necchi hall - foto Giorgio Majno

Villa Necchi Campiglio

Pranzo a Villa Necchi: una dimora all’avanguardia
a cura di Daniela Tarabra
Villa Necchi, progettata e realizzata dall’architetto Piero Portaluppi tra il 1932 e il 1935, rappresenta lo spirito borghese della Milano illuminata e intraprendente, aperta alla modernità che investe ogni funzione della casa e della vita domestica. La sala da pranzo, i due office di appoggio, il servizio di piatti Richard Ginori decorato su disegno di Portaluppi testimoniano le novità dell’epoca nel disegno degli arredi e oggetti d’uso.
Villa Necchi Campiglio via Mozart 14 Milano
giovedì 6 ottobre ore 15 e ore 16

Artigianato d’eccellenza a Villa Necchi
a cura di Silvia Tatozzi
Oltre alle sue importanti collezioni d’arte, la casa della famiglia Necchi Campiglio è diventata il contenitore ideale di pezzi creati secondo la migliore produzione artigianale dei primi del ‘900: dai capolavori di alta oreficeria firmati da Alfredo Ravasco, ai mobili e ai complementi di arredo della bottega fiorentina di Giovanni Socci, passando per le pregiate ceramiche lombarde. La visita racconterà il livello di eccellenza che l’artigianato italiano raggiunse nella prima metà del ‘900  grazie ad abili maestri capaci di interpretare il gusto dell’epoca con materiali ricercati e raffinata vena creativa.
Villa Necchi Campiglio via Mozart 14 Milano
venerdi 7 ottobre ore 16 e ore 17

Milano anni ’30. Storia e Architettura di una villa urbana
a cura di Chiara Freyrie
Villa Necchi, progettata dall’architetto Piero Portaluppi negli anni ’30 e parzialmente ri-arredata da Tommaso Buzzi, rappresenta, ai giorni nostri, un impensabile uso degli spazi e degli arredi nella vita quotidiana. L’approccio alla modernità e le soluzioni tecnologiche la rendono un paradigma dell’abitazione di lusso di un piccolo nucleo familiare di illuminati industriali lombardi dell’epoca. Storie, aneddoti e considerazioni sui legami tra l’architettura e la vita di tutti i giorni.
Villa Necchi Campiglio via Mozart 14 Milano
domenica 9 ottobre ore 11 e ore 16

Poldi Pezzoli salone

Museo Poldi Pezzoli

I fiori del Conte: la natura e i suoi simboli nelle collezioni del Museo Poldi Pezzoli
a cura di Lucia Impelluso
Un percorso alla scoperta del mondo della natura che anima i dipinti e gli arazzi del museo Poldi Pezzoli, per svelare e tradurre un linguaggio straordinariamente ricco, dove ogni singolo frutto, fiore, albero cela una peculiare caratteristica, un proprio significato nascosto, difficilmente percepibile all’occhio del visitatore contemporaneo.
Museo Poldi Pezzoli via Manzoni 12 Milano
venerdì 7 ottobre ore 11 e ore 12

Nella fucina di Vulcano: l’armeria del Poldi Pezzoli
a cura di Daniela Tarabra
Le armi furono la prima passione di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, che iniziò a collezionarle all’età di 24 anni. Nel 2000 lo scultore Arnaldo Pomodoro ha progettato la Sala d’armi come evocazione dello spazio magico di una caverna ferrigna e ha posto sulla volta delle sculture che ricordano le armi e le battaglie degli antichi eroi.
Museo Poldi Pezzoli via Manzoni 12 Milano
venerdì 7 ottobre ore 15 e ore 18

L’abito non fa il monaco ma l’uomo si: moda e identità nei ritratti maschili del Poldi Pezzoli
a cura di Marta Alvarez
Pizzi, parrucche, cravatte e soprattutto svariati e originali tipi di copricapo: i ritratti maschili del Poldi Pezzoli ci permettono di scoprire la straordinaria evoluzione della moda maschile dal Quattrocento all’Ottocento e al tempo stesso offrono una preziosa testimonianza dello stretto legame che da sempre esiste tra abbigliamento e identità. Colori, tessuti e ornamenti svelano chi è l’uomo che ci guarda dalla tela, le sue origini e le sue aspirazioni, i suoi gusti, la sua personalità.
Museo Poldi Pezzoli via Manzoni 12 Milano
sabato 8 ottobre ore 10 e ore 17

Bagatti Valsecchi sala da pranzo - foto Museo Bagatti Valsecchi

Museo Bagatti Valsecchi

Vero o falso? Capolavori originali e capolavori “in stile” nella casa di due fratelli collezionisti
a cura di Stefano Zuffi
Esempio affascinante di casa-museo, il palazzo Bagatti Valsecchi non è solo una collezione di prestigiosi arredi, di dipinti e di mobili antichi: è una residenza concepita agli albori della rivoluzione industriale, inseriti però in un contesto che celebra lo stile rinascimentale lombardo. Accanto a esempi raffinatissimi di arte e di manifattura del XV e XVI  secolo, i Bagatti Valsecchi hanno commissionato a artigiani, ebanisti, fabbri e artefici del loro tempo mobili, oggetti e arredi legati alle esigenze della modernità, ma perfettamente mimetizzati in un contesto “in stile”. La visita del museo si trasforma così anche in una caccia all’originale, proprio nei frangenti in cui il gusto dell’alta borghesia stava aprendosi al concetto di design.
Museo Bagatti Valsecchi via Gesù 5 Milano
giovedì 6 ottobre ore 16 e ore 17

Design medievale – moderno comfort a Casa Bagatti Valsecchi
a cura di Paola Fenini
Un’originale tour alla scoperta dei più curiosi arredi e oggetti di uso quotidiano di Casa Bagatti Valsecchi realizzati appositamente per la dimora nel gusto medievaleggiante e del revival rinascimentale senza rinunciare alle più moderne comodità.
Museo Bagatti Valsecchi via Gesù 5 Milano
venerdì 7 ottobre ore 16 e ore 17

Casa Boschi - foto Civiche Raccolte

Casa Boschi di Stefano

Tè a Casa Boschi. Il fascino discreto di un interno borghese
a cura di Silvia Borghesi
Nel 1927 ha inizio la vita coniugale di Antonio Boschi e Marieda Di Stefano. Da quel momento i due sposi vivono la loro passione per l’arte creando, man mano nel tempo, una collezione di oltre duemila opere dal primo decennio del Novecento fino alla fine degli anni sessanta. La casa di via Jan 15 diventa un museo abitato, un discreto e raffinato interno borghese dove arredi e opere ancora oggi vivono di quella sublime passione per la bellezza. La visita sarà seguita da una degustazione di tè, offerta da Barbara Sighieri di Teiera eclettica.
Casa Boschi di Stefano via Jan 15 Milano
sabato 8 ottobre ore 15 e ore 16.30

Museo 900 - sala Fontana

Museo del Novecento

A caccia di antichità nel Museo del Novecento. Una visita archeologica nell’arte contemporanea
a cura di Marcella Leone e Angela Pola
L’archeologo che visita il Museo del Novecento lo fa con altri occhi rispetto allo storico dell’arte e nelle opere dei grandi che hanno fatto la storia della pittura e della scultura del secolo scorso scorge le vestigia del passato. Sono questi dettagli, gli echi di un mondo antico e arcano, che vogliamo riportare alla luce, pertanto le opere, attentamente scelte in virtù dell’uso della classicità che si ritrova in esse, verranno analizzate e rapportate ad esempi desunti dal passato. La critica dell’arte tradizionale cederà il passo alle suggestioni scaturite da una visione archeologica.
Museo del Novecento piazza Duomo Milano
venerdì 7 ottobre ore 17 e ore 18

Sasso, carta, forbici. La poetica dell’oggetto
a cura di Giulia Tiraboschi
Quando Picasso vede il primo papier collé di Braque esclama “allora dobbiamo capovolgere l’impugnatura della pistola!”. È il 1912, non si potrà mai più dipingere come prima. O forse non si potrà mai più dipingere. Carte da parati e ritagli di giornale sono protagonisti di un’arte che vuole essere vera a tutti i costi, anche al costo di non essere arte. Dopo la rivoluzione, la restaurazione. Carrà ritorna all’ordine con una pittura che racconta di sé stessa. È la rivincita del colore e della prospettiva. Vent’anni dopo, Morandi dipinge una tazzina sbeccata per urlare la precarietà della vita lungo la linea gotica. Fine della guerra, arriva il secondo tempo dell’avanguardia. Manzoni infonde nuova linfa al ready made duchampiano con un’arte fatta di strisce di carta, scatolette di latta e uova. Una lettura trasversale delle collezioni del Museo del Novecento, incentrata sulla rappresentazione dell’oggetto in arte, ago della bilancia delle diatribe estetiche del XX secolo.
Museo del Novecento piazza Duomo Milano
venerdì 7 ottobre ore 15.30 e ore 16.30

Arte cinetica, uno sguardo al design
a cura di Paola Fenini e Chiara Mari
La visita racconterà il complesso rapporto tra arte Cinetica e design negli anni Sessanta in un percorso che prenderà in esame le opere più interessanti e i protagonisti indiscussi di questo fondamentale momento artistico tra i quali Bruno Munari, Gianni Colombo, Enzo Mari, Grazia Varisco e molti altri artisti.
Museo del Novecento piazza Duomo Milano
sabato 8 ottobre ore 11 e ore 12

Da Boccioni a Fontana. Viaggio attraverso la scultura del novecento
a cura di Francesco Poli
Museo del Novecento piazza Duomo Milano
venerdì 7 ottobre ore 16

I protagonisti dell’Arte Povera al museo del Novecento
a cura di Francesco Poli
Museo del Novecento piazza Duomo Milano
venerdì 7 ottobre ore 17

Museo archeologico

Milano da bere. Archeologia di una coppa di vino
a cura di Federica Grossi e Giorgio Rossi
Una panoramica generale sulla cultura del bere nell’antica civiltà occidentale, vero e proprio link tra passato e presente, in un viaggio attraverso tecnologia, commercio e design. Il percorso si svolgerà all’interno delle sale del Civico Museo Archeologico di Milano secondo una selezione di pezzi mirati a sviluppare l’idea del simposio e dei suoi oggetti come fenomeno sociale in cui tutto, anche le forme, è concepito tra funzionalità ed estetica.
Museo Archeologico via Magenta 15 Milano
venerdì 7 ottobre ore 15 e ore 16

Immagine, potere, imitazione. Moda di una capitale dell’impero
a cura di Marta Balzar, Elena Belgiovine, Daniele Capuzzo.
Dalla fine del III secolo Milano, divenuta capitale imperiale, si arricchì di monumenti e portò con sé uno sfarzo senza pari, in grado di produrre una moda in tutto l’impero, che continuò ad influenzare anche le popolazioni che occuparono il suolo italiano alla fine della dominazione romana. Il percorso cercherà di ridare vita alla grandezza di Mediolanum attraverso gli oggetti e le immagini che da quel momento in avanti divennero un modello per i secoli successivi. Proseguendo per i resti archeologici che si trovano nelle immediate vicinanze, si scoprirà che il museo si colloca proprio nella zona nevralgica della Milano imperiale. In questo modo ci si avvicinerà ad un’epoca in cui attraverso le immagini e l’architettura ci si poteva riconoscere come romani.
Museo Archeologico via Magenta 15 Milano
sabato 8 ottobre ore 16.30 e domenica 9 ottobre ore 16.30

Palazzo Mezzanotte piazza Affari

Le maioliche di Gio Ponti a palazzo Mezzanotte
a cura di Lorenza Rotti
Gio Ponti – come direttore artistico della Richard Ginori – propose per molti anni la ceramica come rivestimento di lusso per luoghi pubblici come ministeri, grandi navi e luoghi istituzionali. Illustreremo la produzione da lui disegnata espressamente per i locali del palazzo della Borsa di Milano nel 1932, i disegni preparatori e la ricostruzione originale dei locali tramite le foto d’epoca.
Palazzo Mezzanotte piazza degli Affari 6 Milano
domenica 9 ottobre ore 16.30 e ore 17.30

Prima dei grattacieli: Milano e gli edifici della città romana
a cura di Antonio dell’Acqua e Eleonora Romanò
Oggi si chiamano urban designers, in epoca romana erano gli agrimensores e gli architecti che progettavano le città dell’impero secondo due principi: utilità e decoro. Se il primo si condensava in norme pratiche tradizionali di un rigore quasi sacrale, il secondo doveva rappresentare il fasto e la presenza viva del potere centrale, rafforzando il senso di identità e l’orgoglio della cittadinanza. A partire dal II secolo aC la città di Milano subisce un processo di sviluppo urbanistico che culminerà nell’epoca augustea: sono anni in cui lo skyline della città, ben prima del Pirellone e dei grattacieli di Porta Nuova, è già celebre per il teatro, per il Foro e per i templi. Nel IV sec dC Milano diventa addirittura una delle quattro capitali dell’Impero e si arricchisce di edifici magnifici come le terme e il circo. Il percorso comprende la visita del Palazzo imperiale in via Brisa, per ripercorrere le tappe di una città che non è segreta ma solo poco nota..
Palazzo Mezzanotte Piazza degli Affari 6 Milano
Sabato 8 ottobre ore 10 e ore 11 

Orto Botanico

Passeggiando con Flora: l’orto botanico di Brera tra storia e mito
a cura di Lucia Impelluso
Istituito nel 1774 con finalità didattico-scientifiche per volere di Maria Teresa d’Austria, oggi l’orto botanico è un piccolo gioiello verde incastonato nel complesso di Brera. Giardino storico e museo all’aperto, conserva numerose testimonianze del passato e rappresenta al contempo un modo diverso per osservare la natura e conoscerne i suoi più antichi segreti. L’orto botanico di Brera, dal 2005, è confluito nel Museo Astronomico-Orto Botanico di Brera, un museo universitario riconosciuto dalla Regione Lombardia.
Orto Botanico via Brera 28 Milano
sabato 8 ottobre ore 10 e ore 11.30

VISITE PER BAMBINI

Museo del Novecento

Ma tu cosa vedi? Se i bambini incontrano l’Arte Povera
a cura di Paola Noè
Come guardano i bambini alle opere di arte contemporanea? Cosa vi leggono? Che “ascolto” prestano loro? Il percorso dei bambini sarà tra le opere dell’arte povera, quando l’artista è “produttore di fatti magici e meravigiosi” come scrive Celant. I bambini, daranno una propria lettura “critica” delle opere d’arte.
Museo del Novecento piazza Duomo Milano
sabato 8 ottobre ore 11, ore 16 e ore 17

VISITE IN SPAGNOLO E INGLESE

Museo del Novecento

A Place to Call Home: Luciano Fabro’s Habitat
a cura di Sharon Hecker con Silvia Fabro
Through an exploration of the ‘inside’ and ‘outside’ of Luciano Fabro’s Habitat, we will ask what environmental conditions favor the life and growth of a relationship between an artist and his work, a work of art and its surrounding space, as well as a work of art and its viewer
Attraverso un’esplorazione del ‘dentro’ e del ‘fuori’ dell’Habitat di Fabro, ci chiederemo quale è l’insieme delle condizioni ambientali che favoriscono la vita e la crescita fertile del rapporto tra un artista e la sua opera, tra un’opera e lo spazio circostante, e infine tra un’opera e lo spettatore.
Museo del Novecento piazza Duomo Milano
sabato 8 ottobre ore 15

We Two are (and are not) One:  Luciano Fabro’s Contatto (Tautologia)
a cura di Sharon Hecker con Silvia Fabro
They come together, they mirror each other, they seek out one another, and they almost touch – but never completely. What can this simple and profound work of art tell us about the moment of intimate and tense contact between two bodies?
Si avvicinano, si rispecchiano, si cercano, si toccano – quasi – ma non si toccano mai. Che cosa ci puo’ raccontare quest’opera d’arte semplice e profonda del momento di contatto intimo e teso tra due corpi?
Museo del Novecento piazza Duomo Milano
sabato 8 ottobre ore 16

Museo Poldi Pezzoli

El hábito no hace al monje pero al hombre si: moda e identidad en los retratos masculinos del Poldi Pezzoli
a cura di Marta Alvarez
Encajes, pelucas, corbatas y sobre todo muchos y originales tipos de sombrero: los retratos masculinos del Poldi Pezzoli nos permiten descubrir la extraordinaria evolución de la moda masculina entre los siglos XV y XIX , a la vez que testimonian la estrecha relación que ha siempre existido entre atuendo e identidad. Colores, tejidos y complementos dicen mucho acerca de la figura retratada, de sus orígenes y de sus aspiraciones, de sus gustos y de su personalidad.
Pizzi, parrucche, cravatte e soprattutto svariati e originali tipi di copricapo: i ritratti maschili del Poldi Pezzoli ci permettono di scoprire la straordinaria evoluzione della moda maschile dal Quattrocento all’Ottocento, al tempo che offrono una preziosa testimonianza dello stretto legame che da sempre esiste tra abbigliamento e identità. Colori, tessuti e ornamenti svelano chi è l’uomo che ci guarda dalla tela, le sue origini e le sue aspirazioni, i suoi gusti, la sua personalità.
Museo Poldi Pezzoli via Manzoni 12 Milano
sabato 8 ottobre ore 11

Conservatorio

Non solo Rota
Musiche di Vaughan Williams, Darius Milhaud e Nino Rota. Orchestra Sinfonica del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Direttore: Amedeo Monetti.
Conservatorio G. Verdi via Conservatorio 12 Milano
sabato 8 ottobre ore 21

Villa Necchi

Improvvisazioni jazz a villa Necchi
Composizioni originali ed improvvisazioni dei musicisti del Conservatorio G. Verdi di Milano. Massimiliano Milesi / sassofono, Roberto Frassini Moneta / contrabbasso, Filippo Sala / batteria.
Villa Necchi via Mozart 14 Milano
sabato 8 ottobre ore 11

Light Wave PAC

PAC Padiglione d’arte contemporanea

Silvio Wolf. Sulla soglia
a cura di Silvio Wolf
Sette distinte sezioni espositive presentano la sintesi di trent’anni di attività artistica. Silvio Wolf ha progettato un percorso che pone il visitatore al centro di un’esperienza visiva e sensoriale: installazioni ambientali, opere fotografiche e videoproiezioni sono pensate come stazioni di un viaggio che sin dall’ingresso coinvolge il pubblico attraverso immagini senza tempo, nelle quali la luce è l’elemento primario, espressione di un’arte che amplifica la percezione e gli stimoli sensoriali, ponendo il pubblico in una condizione che l’artista definisce “di ascolto”.
PAC Padiglione Arte Contemporanea viale Palestro 14 Milano
domenica 9 ottobre ore 11.30

Triennale Design Museum
per Milano Design Weekend 2011

Nell’ambito dell’iniziativa MILANO DESIGN WEEKEND 2011, promossa da Mondadori e RCS, Triennale Design Museum aderisce con una serie di proposte mirate ad avvicinare il grande pubblico al mondo del design.

Dal 6 al 9 ottobre 2011 l’ingresso a Le fabbriche dei sogni, iv edizione del Triennale Design Museum e alla mostra Vitality. Korea Young Design sarà gratuito.
Triennale Design Museum è la tappa obbligatoria per partecipare al concorso Design Card. In un’apposita postazione alla fine del percorso potranno essere timbrate le Design Card.

Per i più piccoli, Triennale Design Museum propone sabato 8 ottobre e domenica 9 ottobre il progetto TDMKids, rivolto ai bambini dai 4 ai 10 anni.
I laboratori didattici di TDMKids sono concepiti coinvolgendo una serie di progettisti e designer con l’intento di avvicinare i bambini al bello, all’utile e al mondo dei materiali con un’impronta legata al metodo progettuale proprio dei designer.
In questa occasione i laboratori avranno un prezzo speciale di 5 euro a bambino (anziché 8 euro) comprendente visita al museo con educatore, attività di laboratorio (durata 90 min) + kit didattico con il libro Frisello al Triennale Design Museum. Il mistero dei sette semi.

Tutti i visitatori che si presenteranno alla biglietteria della Triennale con la Design Card completa di tutti i timbri avranno diritto a una speciale riduzione sul costo del biglietto di ingresso della mostra O’Clock. Design del tempo, tempo del design (4 euro anziché 8 euro) che aprirà il giorno 11 ottobre; l’offerta è valida entro i primi 15 giorni di apertura della mostra.

Il bookstore della Triennale metterà inoltre in vendita una selezione delle pubblicazioni edite dal Triennale Design Museum con uno speciale sconto del 30%.

Triennale Design Museum
iv edizione
Le fabbriche dei sogni
6-9 ottobre ingresso libero
In un allestimento pensato come una delle avventure di Alice nel paese delle meraviglie, un’ampia selezione di oggetti, fra i più iconici, dialogano fra loro, mentre le storie delle piccole e grandi imprese si intrecciano con le biografie personali dei loro fondatori, in un’atmosfera poetica e favolistica, ricca di emozioni e suggestioni. Triennale Design Museum è il primo museo in cui gli oggetti esposti possono essere direttamente fruiti: ci si può sedere e si possono toccare e fotografare. Solo i pezzi più piccoli e preziosi sono protetti nelle bacheche e i prototipi sono collocati su pedane.

Mostre Triennale Design Museum

Vitality
Korea Young Design
21 settembre – 8 dicembre 2011
6-9 ottobre ingresso libero
Una selezione dei più interessanti lavori dei designer coreani contemporanei, in molti casi inediti per l’Italia. Un panorama ricco e variegato, che parte dal furniture design fino ad abbracciare nuove forme di comunicazione, dal fashion design al design del gioiello, dalla grafica alla multimedialità fino ai complementi d’arredo e all’oggettistica. I pezzi esposti spaziano da autoproduzioni a produzioni in grande serie, da oggetti artistici a altri prettamente industriali.

Ugo La Pietra
ITALIA: l’unità nella diversità
Ceramiche di Caltagirone dedicate alle regioni italiane
Triennale DesignCafé
13 settembre – 9 ottobre 2011 ingresso libero
Sul bancone del DesignCafé è presentata una collezione composta da 21 portavasi antropomorfi realizzati su progetto di Ugo La Pietra in occasione delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.

O’Clock
Design del tempo, tempo del design
dall’11 ottobre 2011
Una grande mostra, a cura di Silvana Annicchiarico e Jan van Rossem e con uno speciale progetto di allestimento di Patricia Urquiola, che nasce con lo scopo di indagare i rapporti fra tempo e design. Un’ampia selezione di opere site-specific, installazioni, oggetti di design, opere d’arte, video di artisti e designer internazionali cercano di rispondere a domande come: “In che modo misurare il tempo?”, “Come mostrare il tempo che passa?”, “Come vivere in modo esperienziale il tempo?”. Tutti i lavori esposti affrontano temi come il passare del tempo, il tempo in divenire, la deperibilità, in modo talvolta divertente, talvolta poetico, talvolta meditativo e critico.
Tutti i visitatori che si presenteranno alla biglietteria della Triennale con la Design Card completa di tutti i timbri avranno diritto a una speciale riduzione sul costo del biglietto di ingresso della mostra O’Clock. Design del tempo, tempo del design (4 euro anziché 8 euro); l’offerta è valida entro i primi 15 giorni di apertura della mostra.

Triennale TDMKids

TDMKids
6-9 ottobre 5 euro
per informazioni e prenotazioni
tel 02 72 43 43 05
email tdmkids@triennale.org
TDMKids, la sezione didattica del Triennale Design Museum, nasce con un programma specifico destinato agli alunni delle scuole dell’infanzia e delle elementari, dai 4 ai 10 anni, pensato per avvicinare i bambini al design attraverso visite interattive e attività laboratoriali, diversificate negli obiettivi e nei contenuti a seconda del livello scolastico.
Le attività didattiche TdmKids progettate da Triennale Design Museum con la supervisione del Dipartimento di scienze della formazione primaria dell’Università Bicocca di Milano, offrono:
1 . VISITA AL TRIENNALE DESIGN MUSEUM
La visita prevede uno speciale percorso in cui i bambini sono chiamati in prima persona a provare e a toccare gli oggetti, scoprendone la storia e il progetto che li sottende. Un confronto dialogico con gli educatori, a partire dalle esperienze legate al rapporto quotidiano con gli oggetti stessi, permette di approfondirne le caratteristiche tecniche e i materiali di cui sono composti, così come gli aspetti estetico-funzionali.
2 . ATTIVITÀ LABORATORIALI
Le attività laboratoriali, che seguono la visita al museo, sono ideate in stretta collaborazione con designer italiani e internazionali: un momento di diretta esperienza della progettualità e di approfondimento sui temi legati alla manualità, alla sostenibilità, al riuso.
3 . LA STORIA DI FRISELLO
Al termine della visita viene consegnato a ogni bambino il libro illustrato Frisello al Triennale Design Museum. Il mistero dei sette semi, un utile strumento per ripercorrere e rielaborare l’esperienza di visita a casa o in classe.
4 . IL SITO
Un sito dedicato alle attività per bambini, scuole e famiglie del Triennale Design Museum, ricco di contenuti didattici e ludici per avvicinare i bambini al mondo del design.

Triennale Design Museum
viale Alemagna 6 Milano
tel 02 72 43 41
triennale.org
triennaledesignmuseum.org
ufficio stampa
email press.triennale.org

Palazzo Mezzanotte
Lo storico palazzo milanese di piazza Affari, oltre ad essere la sede della Borsa Italiana è anche il fulcro di un moderno polo di comunicazione: il Congress Centre and Services. Un luogo dove convegni, sfilate di moda, cene di gala, esposizioni, momenti di formazioni trovano la loro giusta destinazione. Palazzo Mezzanotte – uno degli edifici simbolo dell’intera Italia – dal 1932 domina la centralissima piazza degli Affari. Il prestigioso edificio ha ospitato nel suo parterre le contrattazioni azionarie con le aste a chiamata – “alle grida” – e la corbeille, lo spazio nel salone centrale riservato agli intermediari finanziari per la compravendita dei valori mobiliari. Il passaggio al più moderno sistema telematico, ha fatto sì che il palazzo sia oggi il fulcro anche di un moderno polo di comunicazione: il Congress Centre and Services può accogliere oltre 600 persone tra lo storico parterre e le 4 sale dell’underground. Gli interni sono stati studiati per ospitare eventi di vario genere, che possono spaziare da congressi a sfilate di moda fino a cene di gala. Il parterre è stato trasformato in un elegante auditorium, con 440 posti a platea modulabili su 1.500 metri quadri e un ampio spazio circostante per esposizioni e incontri, reso particolarmente suggestivo da un’avveniristica copertura in cristallo e acciaio che si inserisce in modo armonioso nel contesto architettonico preesistente. La sala è illuminata da uno dei lucernari più ampi d’Europa e consente la vista della parte alta dell’edificio, con tre ordini di finestre dietro le quali si aprono gli uffici di Borsa. Ideale per ospitare congressi, cene di gala, sfilate ed esposizioni, il salone offre, al piano ammezzato, una balconata di 500 metri riservati a piccoli incontri, esposizioni e servizio di catering. Non solo la sala delle Grida, ma anche gli spazi dell’underground (un tempo riservati alle contrattazioni del mercato dei cereali) sono stati completamente ristrutturati e oggi vi si trovano la sala convegni che può accogliere 130 ospiti divisibile in due sale – le sale blu – da 70 e 60 posti, la sala gialla da 50 posti e l’aula training, dotata di moderni sistemi di didattica interattiva con 21 postazioni pc. E infine l’area scavi, dove la pavimentazione in vetro mette in risalto le fondamenta di un edificio dell’epoca romana risalente al II secolo dC e i resti di un teatro dell’età imperiale, demolito probabilmente da Federico Barbarossa nel 1162. Gli spazi sono circondati da colonne di maioliche, ideate e disegnate dall’architetto Giò Ponti, direttore artistico di Manifattura Richard-Ginori tra il 1923 e il 1930. Alta espressione del gusto déco ispirato al neoclassicismo lombardo, raffigurano i simboli dell’antico mercato dei grani e dei cereali.